Cisternino, è un importante
centro di origine messapica, si affaccia per un
versante sulla Valle d'Itria e per l'altro sulla
costa. I Messapi furono un antico popolo che
abitò il Salento ancor prima dei greci e dei
romani. Nel Medioevo Cisternino fu abitato dai
monaci basiliani profughi dall'Oriente in
seguito a persecuzioni, e conserva ancora le "specchie"
(monumenti funebri) e i "dolmen" (tombe ed
altari) del villaggio pre-romano.
Fu successivamente feudo di Monopoli.
Le case
del suo centro storico hanno un aspetto
tipicamente orientale, con le corti nascoste e
le scale esterne per collegare i piani.
Incomparabile il panorama che offre lo scenario
campestre della grande valle punteggiata dai
trulli, apprezzata anche da movimenti religioso
orientali che ne hanno fatto la meta delle loro
comunità.
Da visitare: la chiesa madre di S. Nicola di
Patara di origine romanica che sorge sui resti
di una primitiva cripta basiliana, il santuario
della Madonna d'Ibernia e la torre di Porta
Grande di origine Normanna che rappresentava la
principale porta d'accesso al borgo antico.
Il 15 luglio c'è la Fiera dell'Aia e di
S.Quirico.
Interessanti sono gli appuntamenti musicali e
culturali in occasione di "Pietre che cantano",
nella Piazza principale del paese.Dal punto di
vista turistico sono interessanti gli
agriturismi di cisternino e le masserie
completamente ristruttarate, dove è possibile
alloggiare nei famosi trulli, con vista nella
splendida valle d'itria
Continuando il viaggio per l'Itinerario della
Valle d'Itria e percorrendo 14 km si raggiunge
Ostuni.