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Miele
della
Masseria Baccatani
Miele
Miele a Baccatani
Nelle adiacenze del bosco dell'agriturismo esiste un alveare per la
produziuone di miele.Le api vivono in ambiente sano e genuino, e il
prodotto che se ne ricava, è di alta qualità, si ottiene
direttamente dal favo, senza subire alcun trattamento
chimico-fisico.
La storia del miele
Sin dall'epoca dei romani, il miele veniva utilizzato nella
gastronomia come correttore di piatti di eccessiva sapidità oppure
come condimento.
Durante il Medievo lo zucchero fece il suo ingresso sulle tavole dei
nobili e, nonostante il suo prezzo molto elevato, questo fece sì che
per diversi anni il miele rimase il surrogato povero anche perché
non aveva quel fascino esotico che il suo lussuoso rivale
rappresentava.
L'uso di quest'ultimo trovava riscontro soprattutto per esigenze di
natura estetica nella pasticceria. Era infatti facilmente
modellabile e quindi utilizzato per la preparazione di glasse e
marzapani.
Al miele non rimase quindi che mantenere il suo posto nella
pasticceria popolare, dove veniva utilizzato come base in
un'infinita varietà di dolci.
Tornò a trionfare nella cucina aristocratica intorno al XIV secolo,
con l'affermarsi del gusto dell'agrodolce come moda alimentare.
Durante l'epoca medievale, tipico era anche l'uso del miele per
realizzare bevande.
L'idromele, bevanda di acqua e miele fermentati, di gradazione
alcolica non eccessiva, era molto diffuso tra le popolazioni del
nord. Il miele veniva inoltre utilizzato sia come dolcificante che
per favorire la fermentazione di vino, birra,sidro e liquori.
Fu proprio questo suo diffuso utilizzo a far si che l'apicoltura
avesse un posto fondamentale nel sistema produttivo agrario durante
tutto il Medioevo, senza considerare l'importanza che ebbero ad
esempio anche la cera per l'illuminazione e per il culto. Il metodo
di raccolta del miele delle popolazioni occidentali era diverso da
quello dei paesi dell'est. Mentre i primi praticavano l'abbatimento
delle colonie e la successiva razzia dei loro prodotti, quest'ultimi
sfruttavano il sistema cosiddetto "apicoltura forestale", la cui
tecnica consisteva nell'intagliare le piante che ospitavano gli
sciami selvatici per poi rivendicare un diritto di proprietà sugli
sciami stessi. L'apicoltore inoltre, utilizzava dei funi che
allontanavano la colonia di api e che gli permettevano di
impossessarsi del favo colmo di miele.
Questo metodo vide affiancarsi con il tempo, in tutta Europa, quello
della domesticazione delle api in arnie, praticata in prossimità
delle abitazioni. E' questo il metodo tutt'oggi in uso per la
produzione del miele.
Quest'ultimo può essere vergine integrale se si ottiene direttamente
dal favo, senza subire alcun trattamento chimico-fisico. Tale
qualità prevede che sia apposta sulla confezione la data di
produzione ed il tempo minimo di conservazione del prodotto.
Oppure può essere pastorizzato, ossia trattato termicamente per
renderlo più limpido, più stabile ed impedirne la fermentazione.
Diversi i fattori, quali i fiori., la stagione di raccolta, le varie
combinazioni di flora dei diversi ambienti, contribuiscono a far sì
che vi siamo moltissime varietà di miele, ognuna caratterizzata da
particolari proprietà:
il colore, che può essere bianco, trasparente oppure scuro, dipende
dal tipo di fiore da cui si ottiene il nettare;
la consistenza dipende dal contenuto di glucosio e fruttosio e
dall'invecchiamento;
l'odore dipende dal tipo di pianta da cui proviene il miele ed il
sapore dal tipo di flora da cui il nettare viene estratto. Oltre il
miele vi sono diversi altri prodotti dell'alveare che sono ritenuti
terapeutici:
il polline, è l'elemento germinale maschile dei fiori che le api
"trasportano" nell'alveare; essiccato, il polline, viene venduto in
grani ed è ritenuto un prodotto particolarmente energetico;
la pappa reale, sostanza prodotta dalle api nutrici, è un prodotto
ricco di principi nutritivi
i propoli, utilizzati dalle api per restringere l'ingresso
dell'alveare, sono delle resine e sostanze balsamiche, diffusi per
uso dermatologico.
Vendita Miele biologico
della Masseria Baccatani
in Puglia
mail:
info@masseriabaccatani.com |